Questo sito usa cookie per fornirti un'esperienza migliore. Proseguendo la navigazione accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra OK

Convenzioni Consiglio Europa

 

Convenzioni Consiglio Europa

Link correlato (in inglese)

http://www.coe.int/it/web/portal/italy

http://conventions.coe.int/Treaty/Commun/Listestats.asp?Po=Ita&Ma=999&Cm=17&Cl=Eng

Comitato per la prevenzione della tortura (CPT): http://www.cpt.coe.int/en/states/ita.htm

Commissione europea contro il razzismo e l'intolleranza (ECRI): http://www.coe.int/t/dghl/monitoring/ecri/Country-by-country/Italy/Italy_CBC_en.asp

CONVENZIONI ed ACCORDI – Consiglio d’Europa

Il Consiglio d’Europa, raggruppa oggi, con i suoi 47 Stati membri, quasi tutti i paesi del continente europeo. Dalla sua nascita, nel 1949, esso lavora per la promozione e protezione dei diritti umani in Europa. 

L’Italia, quale membro fondatore del Consiglio, ha aderito all’Organizzazione dal 1949. Il nostro Paese ha firmato e ratificato il principale strumento normativo vigente nella materia dei diritti umani, ovvero la Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali, entrata in vigore il 26 ottobre 1955. L’attività normativa che prosegue ancora oggi, ha condotto all’elaborazione di 16 Protocolli aggiuntivi.

Il Comitato Interministeriale per i Diritti Umani provvede alla redazione delle risposte nazionali ai rapporti sull’Italia degli organismi del Consiglio d’Europa di tutela dei diritti umani, quali il Commissario europeo dei diritti umani, il Comitato di prevenzione della tortura e la Commissione europea contro la discriminazione razziale. Questi organismi effettuano visite periodiche nei Paesi Membri del Consiglio d’Europa e redigono di volta in volta un apposito rapporto che viene trasmesso all’attenzione delle autorità di governo e che può essere completato, in fase di pubblicazione, da un allegato costituito da un documento nazionale di risposta alle osservazioni materiali contenute nel rapporto. Tale documento viene predisposto dal CIDU con il supporto delle amministrazioni competenti in via principale sulle materie oggetto di trattazione. Analogamente si procede nel caso di visite straordinarie che gli organismi in questione possono effettuare a loro discrezione.


11