Agenda Giovani, Pace e Sicurezza
L’Italia, sostenitrice iniziale della Risoluzione del Consiglio di Sicurezza (CdS) delle Nazioni Unite n. 2250/2015 e delle successive Risoluzioni 2419/2018, 2535/2020 e 2807/2025 su “Giovani, Pace e Sicurezza” è stata tra i primi Paesi ad adottare un piano per la loro attuazione.
Premesso che l’Agenda Giovani, Pace e Sicurezza si articola tradizionalmente in cinque pilastri:
- Partecipazione: consiste nell’istituzione di meccanismi permanenti di consultazione giovanile e con le istituzioni, nella creazione di spazi di dialogo multilivello, nonché nella promozione di programmi di formazione alla leadership e alla mediazione. Inoltre, viene promosso il ruolo dei giovani nelle missioni di pace e nei processi multilaterali.
- Protezione: prevede misure di tutela dei giovani nei contesti di conflitto armato, il rafforzamento di spazi civici sicuri, inclusi quelli digitali, volti a favorire la partecipazione, nonché l’adozione di azioni di prevenzione in relazione a fenomeni di violenza, discriminazione e abuso.
- Prevenzione: Prevede l’attuazione di programmi educativi nelle scuole e nelle università in materia di cultura della pace e della non violenza, la promozione di iniziative di sensibilizzazione sui rischi della disinformazione e della radicalizzazione, nonché il rafforzamento dei Corpi Civili di Pace quali strumenti di prevenzione e mediazione.
- Partenariati: Sostiene il consolidamento della cooperazione tra istituzioni, organizzazioni giovanili, centri di ricerca, università e organismi internazionali, nonché la promozione di partenariati transnazionali volti a mobilitare risorse politiche, tecniche e finanziarie a sostegno dei giovani nelle aree di conflitto.
- Smobilitazione e reintegrazione: Promuove lo sviluppo di programmi di inclusione sociale, educativa e lavorativa destinati a giovani ex combattenti o colpiti da conflitti, il sostegno a progetti di riconciliazione comunitaria guidati da giovani, nonché la valorizzazione del ruolo delle associazioni giovanili nella ricostruzione del tessuto sociale post-bellico.
è stato varato il
I PIANO D’AZIONE NAZIONALE GIOVANI, PACE E SICUREZZA (2026-2029)
Il Piano da concretezza all’impegno strategico dell’Italia nell’attuazione dell’Agenda Youth, Peace and Security, avviata con la Risoluzione 2250. Con esso si riconoscono le giovani generazioni quali attrici fondamentali nella prevenzione dei conflitti, nella costruzione della pace e nei processi di ricostruzione post-bellica, promuovendone una partecipazione piena, efficace e significativa ai processi decisionali a tutti i livelli.
L’adozione del Piano è stata frutto di un ampio processo inclusivo, avviato nel 2024 nell’ambito di un gruppo di lavoro composto da rappresentanti del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, l’Agenzia Italiana per la Gioventù (AIG), il Consiglio Nazionale dei Giovani (CNG), coordinato dalla Direzione Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza (DGAP) e il CIDU del MAECI, sotto la guida del Coordinatore per l’Agenda YPS. Oltre alle istituzioni, sono stati coinvolti ulteriori attori quali la società civile, il mondo accademico, i centri di ricerca e le organizzazioni giovanili.
Il Piano si configura come uno strumento strategico e operativo volto a rafforzare la dimensione giovanile nelle politiche pubbliche e nell’azione internazionale dell’Italia. Esso si articola attorno ai pilastri dell’Agenda YPS, integrando al contempo temi trasversali quali il rapporto clima, sicurezza, le sfide digitali, la sicurezza alimentare e la tutela dei diritti culturali.
Inoltre, il Piano introduce un sistema strutturato di governance, monitoraggio e valutazione, con l’obiettivo di garantire coerenza, efficacia e continuità nell’attuazione delle politiche. In questo quadro, l’Italia riafferma il proprio impegno a promuovere il ruolo dei giovani come costruttori di pace, valorizzandone competenze, creatività e capacità di dialogo, e contribuendo attivamente al rafforzamento della pace e della sicurezza a livello europeo e globale.
Piani d’Azione Nazionali Giovani, Pace e Sicurezza
I NAP YPS (2026-2029) English version