Nel quadro del consueto coordinamento interministeriale condotto dal CIDU, il Presidente ha accompagnato una delegazione composta da rappresentanti del Ministero dell’Interno, del Ministero della Giustizia, del Ministero della Salute, del MIT/Comando Generale delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera, che ha affrontato a Ginevra l’esame periodico di fronte al Comitato delle Nazioni Unite contro la Tortura (CAT ). Gli incontri del 15 e 16 aprile hanno permesso una valutazione dello stato di attuazione in Italia degli obblighi derivanti dalla Convenzione ONU contro la tortura e altre pene o trattamenti crudeli, inumani o degradanti.
Oltre a chiedere chiarimenti specifici su varie questioni legate alla Convenzione, gli esperti del Comitato hanno evidenziato l’impegno con cui l’Italia ha affrontato questo esercizio, sia nell’elaborazione dei rapporti scritti che nel fornire risposte dettagliate nel corso del dialogo orale. Essi hanno inoltre formulato apprezzamenti per l’azione dell’Italia per la promozione e la protezione dei diritti umani nell’ambito del Consiglio Diritti Umani e in altri fori internazionali, in particolare per la moratoria e l’abolizione della pena di morte e per il sostegno ai meccanismi multilaterali.